TAVOLE SPARSE (workinprogress madadh2)

 

 

4 Risposte a “TAVOLE SPARSE (workinprogress madadh2)”

  1. Last Beach Dice:

    Vabbe’ ho capito, inizio a sbilanciarmi io!
    Per quanto riguarda le inchiostrazioni delle tavole già precedentemente mostrate a matita, come al solito sono pressochè identiche vista la tua famosa pulizia e precisione. Da questo punto di vista il mio modo di realizzare le tavole è completamente differente come ho avuto modo di spiegarti!
    Delle nuove matite mi colpisce soprattutto la prima (in cui appare Buia e già questa è una ragione sufficiente a farmela preferire :P ), devo dire che rende bene l’intensità del passaggio!

  2. Luca Dice:

    Spettacolari le tavole, ma la cosa non mi sorprende più ormai!

    non c’entra con i disegni ciò che sto per scrivere, ma mi pareva bello fartelo sapere. Ora non mi ricordo nemmeno come si chiama lo ‘’spazio di confine” tra le vignette, la magica linea bianca in cui il lettore mette la la sua fantasia per immaginare cosa sia successo tra una scena e quella successiva. Quel filo di ‘’sottointeso” o di mistero che pur avendo colto al primo colpo non avevo ancora digerito ed assimilato, anzi, me ne ero quasi dimenticato.
    E poi guardando un libro di fotografia (di un Signor fotografo tra l’altro) ecco che una foto mi lascia un po’perplesso ( http://farm3.static.flickr.com/2294/2077805330_7359fade04.jpg?v=0 ), una foto di angelina jolie (gnam) tagliata in modo strano. e lì mi rifrulla in testa quello che avevi detto, dell’importanza della parti ‘’sottointese” e che vanno immaginate che stanno fuori dell’immagine, o foto che sia. Ora, di quella foto (esempio lampante, ma ce ne sono tante altre) si può immaginare quello che si vuole, dall’orgasmo allo sbadiglio della primavera che si sveglia (si intitola Lusty Spring), e ti risparmio il commento da critico d’arte perchè ho anche già scritto abbastanza E ne sarei capace.

    Comunque un grazie per aver buttato un semino che a quanto pare ha germogliato in una nuova serie di mie foto che giocano con lo spettatore facendogli completare le foto, immaginare quello che è fuori dall’inquadratura…nel magico ‘’spazietto bianco” che può essere pieno di doppi sensi e fraintendimenti

    e magari non è esattamente quello che volevi dire, ma comunque l’imput me l’ha dato il corso di fumetto

    a presto!

  3. Alberto Dice:

    @ Luca: Cazzo Luca anche critico d’arte sei… non dirmi che sei anche semiologo o sociologo o massmediologo perchè allora a 19 anni già mi freghi il lavoro dappertutto :D I giovani d’oggi non sono più come una volta… e neanche le stagioni, ma questo lo sappiamo ;)

    Cmq, scherzi a parte, oltre a farti i miei ringraziamenti per i comlpimenti alle tavole, devo dirti, per quanto riguarda l’altro discorso, che hai colto proprio nel segno. Quella foto dell’Angelina esprime esattamente il concetto della closure (così si chiama quello “spazietto bianco”).

    Tra l’altro sono molto contento che tu mi dica che il mio corso ti servirà per cose tue, ma soprattutto che tra tutte quelle lezioni questa ti è rimasta impressa. Devo essere sincero, quella lezione (e ve l’avevo detto) era una prova di trattare qualcosa di diverso (che sarà incluso nel programma il prossimo anno credo) e avevo molta paura che fosse un buco nell’acqua. Ma da quello che mi dici, almeno uno di voi sei ha recepito “felicemente” il messaggio.

    Quindi un grazie anche a te che in questo modo hai reso onore al corso e al tuo insegnante ;)

    @ Last: beh quella tavola è stata anche per me una sorpresa. Ero nelle merda perche la vignetta di orfeo a letto mi faceva paura nel senso che non sapevo da che angolazione prenderla e come dare una sensazione drammatica e triste… Tommaso nelle descrizioni non aiuta di certo… Poi sorprendentemente mi è venuto fuori qualcosa per cui anche io sono molto soddisfatto, capita poco. In realtà la tavola che qui si ede non è quella corretta: il braccio di Buia nell’ultima vignetta l’ho risistemato meglio.

  4. Luca Dice:

    Volevo dire che NON ne sarei capace (di fare il critico)…mi son scordato del ”non”…tranquillo non ti rubo i lavori, sono solo mooolto interessato ;)

    ci sentiamo!

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